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Collana Tratti

I tratti siamo noi vivi, tutti simili eppure diversi, ognuno di noi unico, lineamenti e pensieri, non corollari scontati ma irripetibili centri pulsanti di cosmi interi, noi uomini chiamati a manifestarci su questo fertile pianeta vivente, pensieri parole opere omissioni remissioni ravvedimenti inciampi scivoloni e capriole. Noi vivi diamo figura a innumerevoli modi e altrettante e più esperienze, tentativi e sforzi e abbandoni e riuscite, in percorsi in cui immancabilmente essere e diventare coincidono dove la meta coincide con la via, ma quanto è arduo e felice scoprirlo quotidianamente in noi stessi? Collana libera nei modi espressivi, sussurri, silenzi e grida, puntuali racconti, mappe e orizzonti, storie e ricordi, abbracci e cantici, cantilene, dubbi e certezze, diari vissuti e consigli e lezioni, scienza e coscienza, frontiera e tradizione, alchimie e accademie, ragioni motivazioni intuizioni regie elaborazioni scoperte. Collana aperta a ogni forma, saggistica, narrativa, poetica, manualistica, trattati e libri antichi Collana al cui denominatore valgono le voci sincere, connotate di cifre e di tinte, olii e pastelli a delineare i timbri l’esistenza, le strade evolutive dei singoli e degli insiemi, di fronte e attraverso, in poche parole i misteri del cuore, il miracolo della carne, questa tua vita intendiamo, questa imprevista palpitante magia cui ieri è stato dato il tuo nome e cognome. Perchè il sole sono i tuoi occhi.

Prossime uscite

Siddharta e il Sutra di Diamante

di Carlo Moiraghi

sutra

È meglio ricevere un tesoro, accumulare beni, o essere un tesoro, realizzare il bene?
Sutra di Diamante.VI° sec. a

Siddharta nacque nel 560 a C in Nepal a Kapilavastu nella dinastia dei Gautama, della stirpe dei Sakya. Visse giovinezza, matrimonio, paternità nell’ovattato sfarzo regale. Lasciata la reggia paterna alla ricerca della propria strada si fece asceta della foresta. Abbandonato anche questo cammino Sakyamuni, la Luce dei Sakya, realizzò la Via di Mezzo, conseguendo l’Illuminazione e divenne così Buddha. Questo libro ne racconta la nascita, la vita e l’insegnamento, e ne presenta e commenta una importante lezione, il Sutra di Diamante, Vajrachchedica Sutra in sanscrito, Jingangjing in cinese, sommo paradigma della carità umana. È alta voce buddhista, Prajaparamita, letteralmente Sapienza che conduce oltre l’altra sponda.  L’autore suggerisce come interpretare questo antico Discorso nel mondo odierno e   comprendere in che cosa queste saggezze possano venire in aiuto anche a noi, uomini di oggi. Proprio a noi infatti oltre duemilacinquecento anni or sono queste preziose  parole di compassione furono in speciale modo dedicate.  Il libro termina con la proposta di una antica fattiva pratica esperienziale, oltre alla lettura del Sutra che rappresenta certo la pratica esperienziale più elevata. 

Il fulcro del mondo e la croce del cuore

di Carlo Moiraghi

Il libro delinea un’ampia ricerca alla radice dell’esistenza e della vita muovendo dall’ancestro di questo nostro meraviglioso pianeta e di noi stessi. Supportata da evidenze oggettive, la prima parte del volume tratta della formazione della terra e propone un’originale teoria circa l’origine del pianeta e della vita terrestre. È questo il fulcro della seconda parte del libro che evidenzia le risonanze, vicinanze e distanze, similarità e le differenze, fra il macrocosmo, il pianeta terrestre, sistema solare, via lattea, da un lato, e il  microcosmo, l’organismo vivente, dall’altro. Così, il filo maestro del libro sta tutto nell’inscindibile struttura duale dell’esistenza, manifestazione binomia ben chiarita dalle numerose citazioni presentate, appartenenti a ere e culture diverse, Genesi biblica e Apocalisse, Divina Commedia e Taotejing, per nominarne alcune. In questo millenario percorso, amplio spazio è riservato alle vestigia dei popoli antichi e ai resti archeologici delle loro culture, al mondo egizio anzitutto, che fu il primo portante dell’intera cultura mediterranea e ben conosceva le sapienze sottili che tanto amiamo nelle tradizioni orientali. Si pone così una domanda  circa le evidenti somiglianze che accomunano le tracce preistoriche di circa tutte le tradizioni e l’innegabile similarità di reperti appartenenti a differenti culture arcaiche, le più distanti e diverse. A riguardo l’autore propone un’originale teoria circa l’evoluzione dell’umanità primeva e, localizzato il più arcaico insediamento della prima società umana, ne individua le seguenti vie migratorie che portarono agli insediamenti nei diversi continenti, un’ipotesi inusuale che si fa strada in noi facendosi in breve certezza nei cuori.

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